Sicurezza
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Cosa è il phishing?
Il furto di identità è il comportamento illecito che consiste nell’acquisizione di dati personali di terzi e nell’utilizzo di tali dati allo scopo di assumerne l’identità, ad esempio in transazioni economiche.
Il fenomeno del furto d’identità è alimentato soprattutto dall’inadeguata protezione dei propri dati personali. È pertanto opportuno fornire i propri dati solo a società o aziende conosciute e accertarsi dell’autenticità del sito internet prima di inserire dati sensibili come i numeri di carta di credito.
Una tecnica in rapida diffusione per l’acquisizione di dati a scopo di furto d’identità è il c.d. phishing, che consiste dell’attività di inviare e-mail, sms o contatti telefonici del tutto simili nell´aspetto grafico a quelle provenienti da banche o siti Internet di commercio elettronico, in modo da indurre l’utente a rivelare dati personali, come numero di carta di credito, numero di conto corrente, codici di identificazione personale ed altri.
Le e-mail di phishing spesso contengono comunicazioni o avvisi di particolare importanza come la richiesta per motivi di sicurezza del cambio della password per regolarizzare la posizione, o la richiesta di dati mancanti. In questo modo l’utente viene indotto a cliccare sul link che lo farà accedere ad una riproduzione abusiva del sito ufficiale, situata su un server controllato dal phisher, così da ottenere dall’utente i dati personali ed utilizzarli per acquistare beni e trasferire somme di denaro.
Per essere al riparo da queste minacce è opportuno che:
1) l’utente, prima di cliccare sul link riportato nella mail, verifichi con il puntatore del mouse che il link che compare abbia come indirizzo di destinazione un dominio conosciuto.
2) Una volta cliccato il link, all’apertura del browser, verificare sempre che nella barra degli indirizzi il nome del dominio (es: http://www.nomedominio.estensione/categoria/ecc) sia quello effettivo su cui si effettuano le operazioni normalmente. In molti casi, il nome del dominio viene inserito come categoria, o al posto del www come dominio di terzo livello.
es:
http://www.dominiofishing.estensione/nomedominio/ecc
http://nomedominio.dominiofishing.estensione/categoria/ecc
3) Prima di inserire dati personali o password verificare sempre che in alto della barra degli indirizzi sia presente il suffisso https:// e non http:// e che sia presente sul browser l’icona del lucchetto che identifica che la connessione è sicura, criptata.
4) Ricordati che banche, istituzioni o internet provider non inviano mai per e-mail le richieste di dati personali, ma utilizzano un account istituzionale accessibile solo dal loro sito: eventuali richieste in tal senso, ricevute via e-mail, vanno segnalate alla banca o gli altri enti interessati, affinché prendano opportune disposizioni contro il sito falso e informino i propri utenti.
5) Nelle comunicazioni che vengono inviate ai propri clienti le banche inseriscono sempre il nome dell’intestatario dei servizi sottoscritti. Verificando la presenza del proprio nome all’interno di una mail ricevuta, l’utente ha la sicurezza di non aver ricevuto una comunicazione inviata indiscriminatamente ad una serie di destinatari anonimi. Si ha quindi una prova in più che attesta che quella comunicazione è rivolta proprio a quell’utente particolare.



